2015

XII EDIZIONE DEL PREMIO NAZIONALE “LEONARDO AZZARITA“

L’ evento organizzato in collaborazione con il Museo Diocesano gode del patrocinio morale della Presidenza della Repubblica, della Regione Puglia e del Comune di Molfetta, oltre che del sostegno di numerosi sponsor.

SEZIONE GIORNALISTI PUGLIESI: PERLA DIPOPPA

DI POPPA

Perla Dipoppa

Inviata di cronaca del Tg1 e primanzi al Tgr Lazio e al Tg regionale della Puglia. Giovanissima, ma già con un sostanzioso curriculum alle spalle, la ragazza rossiccia, di origini baresi ma che da qualche tempo si è trasferita a Roma, ha fatto il suo debutto televisivo a TeleBilbao, canale locale spagnolo, per poi passare a collaborare con il giornale Il Tempo e con l’ emittente radiofonica romana Radio Città Futura. Quando era al Tgr Puglia ha condotto diversi programmi come Buongiorno Regione, Buongiorno Italia e gt Ragazzi. Il Tg1 le ha conferito una rilevanza mediatica a livello nazionale che è sempre importante per un giornalista. Ultimamente si è occupata dello scandalo che ha investito Roma Capitale.


SEZIONE COMUNICAZIONE: FRANCESCO CARINGELLA

Caringella

Francesco Caringella

Magistrato penale e membro del Consiglio di Stato dal 1998, nonché giornalista e scrittore, autore del thriller giudiziario “Non sono un assassino“. Originario di Adelfia dove è nato nel 1965, ma trapiantato a Roma dove vive ormai da anni, ha maturato esperienze nel Commissariato di Polizia (1989-90) e nella Marina Militare. Ha esordito nella narrativa con il libro “Il colore del vetro“ che è stato recensito sui più importanti quotidiani. Recentemente è stato ospite più volte in televisione, interpellato come opinionista in merito all’ arresto del presunto assassino della 13 enne di Brembate Yara Gambirasio cioè Massimo Giuseppe Bossetti. Marzullo l’ ha intervistato in una recente puntata di Sottovoce, la nota trasmissione notturna che chiude il palinsesto del primo canale. Attualmente è giudice del Collegio di garanzia della giustizia sportiva e componente della Commissione di Garanzia dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Con il suo ultimo romanzo è stato selezionato tra i ventisei finalisti della LXIX edizione del Premio Strega e per noi, che prim’ ancora che arrivasse questa splendida notizia avevamo già deciso di conferirgli questo premio, è un motivo in più d’ orgoglio averlo in anteprima. E la soddisfazione sarebbe ancor maggiore, se dovesse vincere.

SEZIONE SPETTACOLO: TIZIANA SCHIAVARELLI

schiavarelli

Tiziana Schiavarelli

L’attrice barese, cinquantacinque anni da compiere ad agosto, che ha scritto anche i copioni di molte commedie. Quarant’anni di onorata carriera alle spalle, i più sicuramente la ricorderanno per aver preso parte su Telenorba alla sit-com Catene di cui è stata coautrice insieme al marito Dante Marmone. I due sono impegnati ormai da anni nella compagnia Anonima G.R. dove la Schiavarelli ha iniziato a muovere i primi passi come attrice, nella seconda metà degli anni ‘ 70. Importante l’ incontro avvenuto negli anni ‘80 con il regista Nanni Loy, maestro del cinema italiano, sui set di “Dolce o amaro?“ e “L’ Osso Sacro“. Tra i film più noti in cui ha recitato, sia per quel che riguarda il cinema che per quanto attiene la televisione, ricordiamo il film-documentario “ Focaccia Bleus “ a fianco di Dante Marmone, Lino Banfi e Renzo Arbore, “Il padre delle spose“ e "Il commissario Zagaria“ sempre a fianco dell’ attore andriese, “ Buona Giornata “  di Carlo Vanzina con cui ha lavorato in ben tre occasioni, “ Il Giudice Mastrangelo “ su Canale 5,  “Ho sposato uno sbirro“ con Flavio Insinna, “Volare. La grande storia di Domenico Modugno“ e “Beautiful“, soap opera americana. Ultimo in ordine di tempo “ Ameluk “ che viene proiettato in questi giorni nelle sale cinematografiche.


SEZIONE ISTITUZIONI: COL. RENATO COSTANTINO LEPORE

LEPORE

Col. Renato Costantino Lepore

Comandante del Centro Operativo Sud - NSPA (NATO Support and Procurement Agency). Molfettese, classe ‘59, è laureato in Scienze Strategiche e Scienze Politiche. Conosce bene l’inglese ed è sposato con la signora Rosa da cui ha avuto due figli, Erica e Leonardo. Durante il suo servizio prestato presso le Organizzazioni e Comandi della NATO ha dato lustro alla Forza Armata di appartenenza e all’intero Paese distinguendosi per dedizione e professionalità. Oltre alle medaglie NATO per operazioni in Kosovo, le Croci Commemorative per Missioni Militari in Bosnia, Kosovo, Macedonia e Albania, l’Ufficiale è stato insignito nel 2014 della più alta riconoscenza della NATO, la Meritorious Service Medal.


 

 

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